26.4.10

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Un sant'uomo  ebbe un giorno da conversare con Dio e gli chiese:
Signore, mi piacerebbe sapere come sono il Paradiso e l'Inferno.
Dio condusse il sant'uomo verso due porte. Ne aprì una e gli permise di guardare all'interno.
C'era una grandissima tavola rotonda. Al centro della tavola si trovava un grandissimo
recipiente contenente cibo dal profumo delizioso.
Il sant' uomo sentì  l'acquolina in bocca. Le persone sedute attorno al tavolo erano magre, dall'aspetto livido e malato.
Avevano tutti l'aria affamata.
Avevano dei cucchiai dai manici lunghissimi, attaccati alle loro braccia.
Tutti potevano raggiungere il piatto di cibo e raccoglierne un po', ma poiché il manico del cucchiaio era più lungo del loro braccio
non potevano accostare il cibo alla bocca. Il sant'uomo tremò alla vista della loro miseria e delle loro sofferenze.
Dio disse: "Hai appena visto l'Inferno".
Dio e l'uomo si diressero verso la seconda porta. Dio l'aprì. La scena che l'uomo vide era identica alla precedente.
C'era la grande tavola rotonda, il recipiente che gli fece venire l'acquolina.
Le persone intorno alla tavola avevano anch'esse i cucchiai dai lunghi manici.
Questa volta, però, erano ben nutrite, felici e conversavano tra di loro sorridendo.
Il sant'uomo disse a Dio: "Non capisco!" E' semplice, rispose Dio, essi hanno imparato a nutrirsi gli uni con gli altri!
I primi, invece, non pensano che a loro stessi... Inferno e Paradiso sono uguali nella struttura...
La differenza la portiamo dentro di noi!!! Mi permetto di aggiungere..."
Sulla terra c'è abbastanza per soddisfare i bisogni di tutti ma non per soddisfare l'ingordigia di pochi. Sono le azioni che contano.
I nostri pensieri, per quanto buoni possano essere, sono perle false fintanto che non vengono trasformati in azioni.
Sii il cambiamento che vuoi vedere avvenire nel mondo".

Mahatma Gandhi

Da un'email.

Lupin vs Detective Conan

Riprendo la programmazione dopo una lunga serie d'eventi che narrerò in futuro solo su queste pagine.

Ma la mia assenza è dovuta soprattutto all'università che, come sapete, io prendo seriamente. (Tossisce con falsa veemenza)
Torniamo alle cose serie: ieri pomeriggio ho visto Lupin vs Detective Conan, in lingua originale subbato.

La storia vede incontrarsi, in un improbabile crossover, il famoso nano-detective ed il leggendario ladro. Il risultato è un lungometraggio riuscito ed apprezzabile, sebbene non dobbiate lasciarvi ingannare dal titolo.

Purtroppo i nippon non conoscono il latino, quindi dovete considerare che il versus c'è solo perché lega bene i due loghi.

Per il resto, la trama gira intorno alla famiglia reale del regno di Vespania ed al mistero della morte della regina e dell'erede al trono durante una battuta di caccia.

L'azione è, fortunatamente, di monkey punchania memoria mentre le sezioni elucubrative sono tipicamente conaniane. Nel complesso un bel mix che mi ha appassionato e che gode di un ottimo crescendo finale. Le musiche mixano ed uniscono i due mondi e si dimostrano di buona qualità, mentre il disegno è una simpatica commistione tra due stili ben diversi.

Si può fare di meglio? Ovviamente ma...volevate davvero che non ci fosse un seguito? Sì perché il dvd/blu-ray della pellicola ha venduto a pazzi in Giappone ed anche qui accadrà lo stesso. Ergo Lupin vs Detective Conan II è una certezza, imho.

20.4.10

Evviva

I sogni si avverano? A volte sì. Però bisogna lavorare sodo e saperli realizzare. Grazie.