5.4.10

La baia dei pirati

Quando decisi di abbandonare definitivamente il muletto passai ai torrenti.
Sebbene alcuni piccoli problemi ritengo il sistema dei tracker molto comodo e, grazie all'ingente quantità di materiale che condivido e la scarsa banda che mi ritrovo, perfetto per ogni tipo di modem - eccezion fatta per i 56k.

Con quelli ci si poteva solo giocare a Ultima Online.

Tornando al discorso sui torrent, ritengo che l'applicazione della filosofia p2p sia ottimale e, soprattutto, credo che l'organizzazione dei file sia sublime: il dover ricercare i link ai file risveglia nell'animo la curiositas e permette di evitare disastri in caso di chiusura di un server. Perduta una baia, ecco che spuntano comete e demoni e quant'altro.

Ovviamente The Pirate Bay resta il miglior sito in questo campo e, in generale, quello più mascalzone e simpatico. Visitarlo è come fare un giro a La Tortue in quel del XVII secolo.

Unico debole dei torrent è che la maggioranza di questi è in inglese. Se dal punto di vista musicale e videoludico ciò non presenta particolari insidie, sono i film e la disponibilità di alcuni cantanti. Che pensate, che gli ameregani scarichino De André e Guccini?

Sui lungometraggi beh...Megavideo dovrà pur servire a qualcosa no?

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